Mi piace come la Rogerson ha costruito questo scenario, molto evocativo, soprattutto per chi ha sempre desiderato vivere in un’enorme edificio pieno di libri, oggetti che rappresentano il sapere e la verità e che quindi possono essere anche fonte di grande pericolo. La novità, tuttavia, inizia e finisce qui. Un enorme peccato, perché poteva essere un libro dal grande potenziale.