Leigh Bardugo, recensione, young adult

Sei di Corvi

Il Barile è affascinante, insieme alle sue innumerevoli promesse, ma siamo sinceri lo sarebbe ancora se tra le vie acciottolate e nere non vi fosse Kaz Brekker? O Inej o gli altri? Non credo, perché qui il paesaggio e i personaggi si fondono, non potrebbe esserci l’uno senza gli altri e probabilmente perché è stato il Barile a forgiarli, lentamente uno alla volta, fino a farli diventare ciò che sono.