Credo che la protagonista di questo libro sia una delle figure femminili più forti che io abbia mai apprezzato in uno young adult, anche se non appartiene esattamente a questa categoria. Non è perfetta, non è né forte né debole, sembra reale e ciò è quello che più me l'ha fatta apprezzare. Inoltre non tradisce mai se stessa e i suoi cambiamenti non avvengono in un batter d'occhio, ma sono giustificati e lentamente descritti. Feyre è l'eroina femminile che da tempo mi mancava, peccato che la Maas rovini tutto questo potenziale con scene erotiche che per lei sembrano essere assolutamente necessarie e che rendono quest'opera più che un fantasy, un romanzo rosa e per questo lo tratterò come tale.