Proprio come Colin preferiamo rimanere chiusi in casa, distesi su un letto e, allora con i libri, oggi con i cellulari, sentendoci malati, facendoci venire crisi isteriche e piangendo di noi stessi senza far nulla per cambiare le cose, credendo alle voci che gli altri ci sussurrano, invece che combattere perché esse cessino e si convergano. Ma ecco che nella loro vita arriva un pettirosso, uno un po' strano, che non scappa quando ti avvicini e che ti chiama e vuole conoscerti, diventarti amico; amico persino di Ben Weatherstaff, il giardiniere più burbero di tutta la proprietà Craven. Ma chi è questo pettirosso che è la chiave di tutto il racconto?