classici, recensione, scrittura creative

Circe

A Circe hanno insegnato ad avere paura, a non disobbedire mai; hanno incatenato il suo animo ribelle che per molto tempo ha bussato all'interno del suo petto inascoltato. Le hanno fatto credere di essere brutta, di avere una voce gracchiante; a Circe hanno tolto la libertà di essere. Ma a cambiare tutto sarà l'incontro con Prometeo, la sua prima scintilla che inizierà a dilaniare le catene che la relegano ai piedi del proprio padre, che in lei non vede altro che un problema di cui non riesce a disfarsi, fino a che per vendetta non trasforma la ninfa Scilla nel più temibile dei mostri. Questo gesto le costerà l'esilio, ma la maga non prova timore. Finalmente sola, lontana dalla corte di suo padre e di suo nonno, Circe si sente finalmente se stessa e libera di scoprire chi sia davvero. Cosa vuol dire essere una maga? Cosa può fare? Fin dove possono arrivare i suoi poteri?