Il secondo libro di questa saga è stato molto più scorrevole e piacevole rispetto al primo, vuoi per la presenza di Rhysand, vuoi per la mancanza della sessualità che invece aveva permeato l'intero primo libro, fin troppo. Qui avremo meno scene calde e ci si concentrerà più sulla trama, sulla presentazione di nuovi e anche vecchi personaggi che abbiamo solo scorto ne La Corte di Rose e di Spine.