Questo libro potrebbe dare molto, grazie alla trama promettente, ma essendo un debutto ovviamente ha molti difetti: l’ambientazione imprecisa e il sistema magico confuso e che in parte sembra contraddirsi a volte. Tuttavia si presenta come un libro leggero e piacevole da leggere, con una caratterizzazione buona dei personaggi principali che amerete uno ad uno e un romance che è al centro di tutto, ma non stucchevole o del tutto instalove.
Categoria: fantasy
L’ultimo Sorriso di Sundercity
Autore: Luke ArnoldGenere: urban fantasy, mysteryCasa Editrice: Nua EdizioniAnno: 2020Prezzo: 15,00 EUR Trama. "L'ultimo sorriso di Sunder City" è il primo romanzo della serie dedicata a Fetch Phillips, un investigatore privato che vive in un mondo rimasto senza magia. "Voglio un caso vero. Un'occasione di fare qualcosa di buono. Perché è colpa mia se la… Continua a leggere L’ultimo Sorriso di Sundercity
Wolfsong.
Mentre Tales of Verania ha toni divertenti ed eccentrici, questo libro è tutto l'opposto. Wolfsong è un libro che ti conquista, che ti entra nell'anima che ti fa voltare pagina dopo pagina e ti rende parte del branco, della famiglia Bennet e che ti fa innamorare del suo narratore: Ox.
The Lightning-Struck Heart
The Lightning-Struck Heart ha tutti gli elementi di una favola: abbiamo un regno, un re, un principe ereditario, un cavaliere immacolato e devoto e un apprendista stregone. Ma di certo questo libro non è una favola per bambini: doppi sensi, battute sporche e scene spinte. Questo libro è una favola per adulti, leggera e senza pretese; divertente e sagace.
Echi in Tempesta
[ENGLISH REVIEW ON SECOND PAGE] Se mi seguite da un po’, sapete che non avevo molte aspettative su questo libro dopo il terzo volume della saga dell’Attraversaspecchi. Infatti, con La Torre di Babel vediamo la storia prendere delle pieghe poco convincenti, ma soprattutto caotiche. Echi in Tempesta non fa eccezione, nonostante la saga sia considerevole di nota grazie alla sua ambientazione e alle sue idee, Christelle Dabos non è riuscita a tenere testa alla sua stessa opera, vuoi per tempo o questioni editoriali o per inesperienza; infatti ricordo che questa è una saga d’esordio. Sicuramente questo ultimo e quarto volume ha molti problemi al suo interno: buchi di trama, stasi dei personaggi, poca introspezione, personaggi lasciati indietro e domande "sbagliate" al quale rispondere. Per questo ultimo punto lasciatemi chiarire: ciò che è sbagliato non sono le domande in sé, ma quali vengono poste. In un volume conclusivo ci si aspetta di sentire “perché” e non “come”. Ma l'autrice stessa ha dichiarato che Echi in Tempesta non aveva una linea chiara di conclusione nella sua testa e sicuramente questo dettaglio ha giocato un ruolo molto importante all'interno di questo volume.
The Girl and the Stars
Se la trama sembrava promettente, questo libro si configura come confusionario e con un personaggio femminile protagonista scialbo e celebrato nel modo sbagliato. Questa è una recensione che vuole dirvi perché non dovreste leggere questo libro, perché io stessa non sono riuscita a finirlo, ma avevo comunque abbastanza materiale per potervi fare una recensione.
The Kingdom of Back
Tutti conosciamo la storia o il nome o almeno una composizione del famoso musicista viennese Wolfgang Amadeus Mozart. Ciò che però ai più può essere sfuggito è che il grande prodigio della musica avesse una sorella maggiore: Anna Maria Mozart, affettuosamente chiamata Nannarel. Ma chi era e perché questo libro parla di lei?
Il Priorato dell’Albero delle Arance
Intrigante, affascinante e magnetico il Priorato dell’Albero delle Arance di Samantha Shannon sa come tenerti appeso pagina dopo pagina, catapultandoti in un mondo fantastico dove ogni pezzo del puzzle si riunisce perfettamente al proprio compagno. Un’impresa ardua, visto che il libro vede più ambientazioni e personaggi. Non mancano i colpi di scena, gli amori, gli intrighi di corte, ma soprattutto i draghi: vero fulcro centrale della narrazione insieme ai quattro narratori.
I Fiumi di Londra
Questo Urban Fantasy parla del giovane poliziotto Peter Grant che dopo due anni alla polizia metropolitana deve decidere il proprio destino. Lui vorrebbe essere parte integrante dell’azione, solo che è un uomo che si distrae un po’ troppo facilmente sui “futili” dettagli e per questo inizialmente il capo della polizia vorrebbe spostarlo nel reparto dei cosiddetti imbrattacarte. A salvarlo da questo noioso destino sarà l’interrogatorio ad un fantasma! Avete letto bene. Ma insieme alla sua fortuna, inizieranno anche i suoi guai.
Sorcery of Thorns
Mi piace come la Rogerson ha costruito questo scenario, molto evocativo, soprattutto per chi ha sempre desiderato vivere in un’enorme edificio pieno di libri, oggetti che rappresentano il sapere e la verità e che quindi possono essere anche fonte di grande pericolo. La novità, tuttavia, inizia e finisce qui. Un enorme peccato, perché poteva essere un libro dal grande potenziale.